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Chi siamo

Di cosa si tratta

La Regione punta a trasformare l’invecchiamento della popolazione in opportunità di sviluppo sociale ed economico. Per fare ciò nel 2014 si è dotata di una Legge regionale per la promozione dell’invecchiamento attivo e da allora sono stati approvati due programmi triennali:  Programma triennale 2016-2018 e Programma Triennale 2019-2021 a cui si aggiungono i Piani annuali ad essi legati.

La Regione ha inoltre promosso una modalità innovativa per far collaborare trasversalmente 7 delle sue Direzioni centrali e l’Ufficio di Collegamento di Bruxelles sull'invecchiamento attivo grazie alla creazione di  un Tavolo tecnico interdirezionale.

I programmi triennale 2016-2018  e 2019-2021 contengono gli interventi di attuazione per la promozione dell'invecchiamento attivo e sono suddiviso in aree di intervento e linee strategiche.

Dai Programmi derivano i Piani annuali ad essi legati, in cui vengono identificati per ciascuna area di intervento i beneficiari, i destinatari, le fonti di finanziamento e il periodo di realizzazione.

Per mantenere la struttura dei Programmi triennali e dei Piani annuali in questo portale, troverete le opportunità per argomento che ripropongono le linee strategiche e permettono di dare visibilità anche alle buone pratiche realizzate dalle associazioni ed enti iscritte.

Per maggiori informazioni si rimanda agli approfondimenti.

Approfondimenti

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Carta Invecchiamento Attivo

Carta Invecchiamento Attivo (Apri una nuova finestra)

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a seguito della partecipazione all’evento “La Scienza incontra le Regioni” (“Science meets Regions”), organizzato nell’ottobre del 2016, in collaborazione con il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea, ha adottato la “Carta regionale sull’invecchiamento attivo”. Il documento è stata elaborata in collaborazione con gli enti di ricerca che fanno parte del Sistema Regione con l’obiettivo di favorire un dialogo diretto tra ricercatori e decisori politici al fine di promuovere tra i medesimi uno scambio di informazioni, che possa orientare la normativa prodotta sulla base di evidenze scientifiche.