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Info dalla UE

Progetti europei in Regione

Nel corso del 2017 si continuerà a promuovere la candidatura della Regione a nuovi progetti europei nell’ambito di bandi relativi a programmi europei di cooperazione territoriale e/o a gestione diretta, avvalendosi di nuovi partenariati internazionali o consolidando quelli costituiti in precedenti progetti europei e coinvolgendo attori regionali.

Nello specifico i Programmi UE di interesse sono: Horizon 2020, il terzo Programma UE salute pubblica, Ambient Assisted Living Programme, EaSI ( Employment and Social Innovation Programme ) , Interreg Europe.

FINANZIAMENTO: Il progetto è finanziato nell’ambito di “INTERREG EUROPE” 2014-2020, programma che rappresenta la continuazione di INTERREG IVC 2007-2013. E’ finalizzato al rafforzamento dell'efficacia delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale, in particolare dei programmi rientranti nell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" (ad esempio POR FESR/FSE) e, se del caso, dei programmi rientranti nell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” (CTE). Il Programma favorisce la collaborazione e lo scambio di idee e buone pratiche in particolare tra le autorità pubbliche di tutta Europa al fine di trovare soluzioni per il miglioramento delle politiche e strategie a beneficio della cittadinanza europea.

DURATA PROGETTO: 5 anni (il progetto si divide in due fasi, 36 mesi per la definizione di politiche e strategie e 24 mesi per l’applicazione su iniziative a livello regionale)

OBIETTIVI: l'obiettivo finale è contribuire a migliorare e sviluppare i contenuti delle politiche regionali, e dei relativi strumenti finanziari, in ambito innovazione/salute. Tale progetto si prefigge di promuovere la creazione di ecosistemi regionali efficaci per sostenere iniziative e servizi per un invecchiamento attivo e sano e di favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della salute rendendo quanto più effettiva la loro applicazione.

ATTIVITA': le attività progettuali saranno basate su una valutazione dello stato dell'arte dei sistemi regionali coinvolti rispetto al settore smart health, uno scambio di esperienze tra i partner, tramite eventi interregionali di apprendimento, e la definizione di modalità di trasferimento di conoscenze e condivisione di buone pratiche. Nella seconda parte del progetto ogni Regione coinvolta applicherà i risultati sostenendo e sviluppando progetti e iniziative a livello locale.

Il consorzio è composto da 9 Regioni europee – il Noord Brabant, Provincia olandese, partner della rete europea CORAL è il coordinatore del progetto. Per conto del Friuli Venezia Giulia partecipa la Direzione centrale lavoro, formazione istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università. 

Progetti conclusi

PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO: Programma Competitività e Innovazione ( CIP ), che nella programmazione 2007-2013, perseguiva i seguenti obiettivi:

  • promuovere la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
  • promuovere tutte le forme di innovazione, compresa l’eco-innovazione;
  • accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
  • promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.

DURATA PROGETTO: tre anni – dal 2013 al 2016

OBIETTIVI: L’obiettivo principale consisteva nello sviluppare su larga scala servizi integrati di cura all’anziano a domicilio attraverso soluzioni tecnologiche e informatiche. In FVG tale progetto ha visto il coinvolgimento dei distretti sanitari, dei servizi sociali domiciliari, di specialisti e altri operatori, insieme ai familiari e agli assistenti familiari degli anziani coinvolti.

Capofila del progetto è stata la Regione FVG tramite la Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, che ha guidata un consorzio composto da 24 Regioni europee

ATTIVITA’: Tramite il progetto è stato sviluppato e implementato un servizio integrato di telemonitoraggio a domicilio, indirizzato principalmente a cittadini anziani ( over 65 ) affetti da patologie croniche con bisogni di cura complessi. Il campione di persone monitorato tramite il progetto è stato coinvolto in una innovazione di servizio domiciliare, attraverso il supporto di strumentazione tecnologica in casa e l'accesso, attraverso il portale che è stato appositamente ideato, ai servizi di cura domiciliari ed ad altri servizi socio-sanitari.

Il portale, previa autorizzazione delle persone assistite, è accessibile a tutti gli operatori coinvolti: al personale sanitario, agli operatori sociali, agli assistenti familiari, associazioni di volontariato e cooperative sociali che hanno responsabilità di cura sui cittadini coinvolti nel progetto.

Tutti i soggetti interessati condividono un set comune di dati e interagiscono attraverso il servizio di supporto digitale. E’ stato creato anche un sistema di registro dei pazienti disponibili a livello locale. Oltre al monitoraggio dei parametri vitali e ambientali, un centro di teleassistenza e un call center offrono un servizio un servizio di teleassistenza o video-assistenza a disposizione dei fruitori/pazienti che necessitano di ulteriore supporto.

Gran parte dei partners di Smart care sono membri della rete europea CORALwww.coral-europa.eu ).

Per approfondimenti:

PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO:  INTERREG IVC , il programma di cooperazione inter-regionale per promuovere la condivisione di conoscenze e buone pratiche nell’ambito di due aree prioritarie:

  • innovazione
  • Ambiente e prevenzioni rischi ambientali

DURATA PROGETTO:  2 anni  - dal 2012 al 2014

OBIETTIVI: tramite il progetto i partners si sono impegnati a definire strategie regionali per promuovere l'adozione su ampia scala di soluzioni di ambienti assistiti di vita,

ATTIVITA': organizzazione di una serie visite studio su tematiche connesse all’utilizzo di strumenti tecnologici e informatici per l’abitare a supporto degli anziani. Durante la visita studio in Friuli Venezia Giulia ( Pordenone ) sono stati presentati ai partner del progetto esempi di azioni per la vita indipendente e il monitoraggio domiciliare: il telesoccorso, le soluzioni per l'adattamento tecnologico di appartamenti per garantire l’accessibilità e la sicurezza delle persone in condizione di non autosufficienza, e il confronto tra modelli di integrazione di cure formali e informali in grado di favorire la domiciliarità delle persone anziane e/o con disabilità.

Per approfondimenti: