Skip to Content

Info dalla UE

Partecipazioni a Reti europee

L’Ufficio di Collegamento di Bruxelles, incardinato nel Servizio relazioni internazionali e infrastrutture strategiche, provvede a monitorare in modo sistematico le iniziative europee di potenziale interesse della Regione da riportare al tavolo interdirezionale sull’invecchiamento attivo ed agli stakeholder regionali.

Tramite tale Ufficio viene promossa la partecipazione dell’Amministrazione regionale e degli attori del Sistema Regione alle attività di reti europee in modo da cogliere eventuali opportunità di finanziamento europee collegate all’invecchiamento attivo.

Regional policies for active and healthy ageing: rete nata inizialmente dalla collaborazione tra gli Uffici regionali di Bruxelles di Fiandre, Kent ( UK ), Nord Brabant ( NL ), Veneto, Friuli Venezia Giulia, West e East Sweden per promuove l’adozione su larga scala di soluzioni tecnologiche e informatiche per l’abitare a supporto delle persone anziane e per partecipare attivamente alle iniziative nell’ambito della Partnership europea per l’invecchiamento attivo ed in buona salute.

Uno dei primi risultati concreti di CORAL è stata la pubblicazione on line della brochure intitolata, in inglese, Healthy technology in a regional environment. 

Tale rete costituisce una piattaforma utile per promuovere la partecipazione a progettualità europee, nonché consente di mettere a confronto ecosistemi regionali a supporto dell’invecchiamento attivo. Nei prossimi mesi è previsto un’ ampliamento delle aree tematiche monitorate tramite CORAL, in modo da considerare la salute nell’ambito dell’intero ciclo di vita.

Tramite la rete CORAL sono stati attivati i seguenti progetti, finanziati con fondi diretti dell’Unione europea: CASA,  SMART CARE, ENGAGED e ITHACA. 

Per maggiori informazioni:

 

  • CASA “CONSORTIUM FOR ASSISTIVE SOLUTIONS ADOPTION” IN AMBITO “INTERREG IVC”
  • SMART CARE”- JOINING UP ICT AND SERVICE PROCESSES FOR QUALITY INTEGRATED CARE IN EUROPE”
  • ENGAGED Trattasi di un altro progetto che vede coinvolti molti dei partner di CORAL ( non il FVG ).

Per approfondimenti:

Verrà promossa la partecipazione di soggetti regionali in occasione dei brokerage event organizzati da tale rete in concomitanza con la pubblicazione dei bandi in ambito Horizon 2020.

La sessione di brokerage event di quest’anno si terrà nelle giornate del 21 e 22 novembre 2017 e sarà organizzata congiuntamente con la rete CORAL.

Qualora interessati a partecipare si invita a contattare l’Ufficio di Bruxelles, al seguente indirizzo email: uff.bruxelles@regione.fvg.it

ERRIN rappresenta uno strumento utile per favorire la partecipazione di soggetti del Sistema Regione a progetti finanziati direttamente dall’Unione europea nei settori dell’innovazione e della ricerca, in particolare a iniziative nell’ambito di Horizon 2020, il principale programma europeo focalizzato su tali settori.

E’ una rete europea che raccoglie più di 130 Regioni e persegue in particolare i seguenti obiettivi:

  • Influenzare le politiche europee di ricerca e innovazione tenendo in considerazione le esigenze delle singole realtà regionali;
  • Promuovere ricerca e innovazione per favorire lo sviluppo economico territoriale e il benessere sociale;
  • Favorire la creazione di un ecosistema regionale che si occupi di ricerca e innovazione per supportare gli stakeholder regionali.

All’interno di tale rete sono attivi 14 gruppi di lavoro ed un gruppo di policy tramite il quale vengono redatte delle “position paper” in occasione delle consultazioni indette periodicamente dalla Commissione europea al fine di influenzare le future politiche europee ed i relativi programmi .

E’ prevista la partecipazione alle attività di ERRIN, per il tramite dell’Ufficio di Bruxelles e con il coinvolgimento di esperti del territorio, in particolare ai gruppi che trattano ambiti che rientrano tra le aree tematiche definite dalla legge regionale sull’invecchiamento attivo, quali il gruppo salute, il gruppo turismo, con riferimento specifico al settore turismo senior ed il gruppo “Opening Science”.

Il Patto sui cambiamento demografici è stato lanciato a Bruxelles il 7 dicembre 2015 dal Comitato delle Regioni, con il sostegno della Commissione europea e della rete tematica creata tramite AFE-INNOVNET, progetto UE al quale ha aderito anche il Friuli Venezia Giulia con il supporto dell’allora Azienda Sanitaria n.5.

Riunisce autorità pubbliche a livello locale, regionale e nazionale che si sono impegnate a sviluppare e implementare un piano di azione per promuovere una società che tenga in considerazione le esigenze degli anziani, ispirandosi alla Guida alle città a misura di anziano dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ) e alla Dichiarazione di Dublino 2013 sulle città e comunità a misura di anziano in Europa.

Altre parti interessate come università, centri di ricerca, associazioni della società civile e aziende possono partecipare al Patto per mettere a disposizione la loro esperienza e imparare dal confronto con altre Regioni europee.

Per maggiori informazioni:

 

La Regione, per il tramite del Consiglio regionale, è membro ordinario del Patto, che è presieduto dal Sindaco di Udine. L’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste è tra i membri fondatori. In data 19 maggio si è tenuta presso il Comitato delle Regioni la prima assemblea generale del Covenant. L’Ufficio di Bruxelles, su mandato del Consiglio regionale ha partecipato a tale assemblea.

Partecipazione a Reti nazionali

Di seguito l'elenco delle reti nazionali a cui partecipa la Regione Friuli Venezia Giulia.

Tale programma ha lo scopo di continuare il lavoro svolto dal precedente Progetto Mattone Internazionale, da cui deriva, operativo dal 2010 ad aprile 2016, promuovendo l’internazionalizzazione dei sistemi sanitari regionali mediante un lavoro di rete fra tutte le regioni italiane, nel rispetto delle singole strategie. Con l’istituzionalizzazione del "Progetto", divenendo quindi "Programma", l’attività di coordinamento della rete si è rafforzata e, sotto l’egida del Ministero della Salute, è stata creata una rete di referenti a livello regionale che interagisce con i rispettivi referenti presso le sedi di Bruxelles.

Nell’ambito di ProMIS è stato fra gli altri costituito un sotto-progetto focalizzato sulla partnership europea sull’invecchiamento attivo.  Sono attivi anche altri gruppi di lavoro tra i quali uno dedicato al turismo sanitario, che fra i target possibili può comprendere anche la popolazione anziana.

In tale contesto il ProMIS intende mettere a confronto la «Metodologia di organizzazione dei Referece Site italiani». La Regione  Friuli Venezia Giulia è peraltro Reference Site per l’invecchiamento attivo con “tre stelle”- con l’obiettivo di studiare i sistemi organizzativi dei Reference Site Italiani descrivendone modalità attuative, strumenti e organizzazione, al fine di procedere alla definizione di un possibile "modello" per poi valutarne l'efficacia in termini quantitativi e qualitativi.

Per maggiori informazioni:

Il Piano Nazionale della Ricerca 2015-2020, approvato a maggio 2016, riconosce i Cluster Tecnologici Nazionali come infrastruttura intermedia di soft-governance, affidandogli il compito di individuare strategie di ricerca e roadmap tecnologiche condivise su scala nazionale, supportare l’avvio di politiche di sostegno alla ricerca industriale e migliorare l’efficacia nel rapporto tra sistema pubblico della ricerca, industria e nuova imprenditorialità.

Il Cluster tecnologico nazionale TAV è il punto di riferimento nazionale in tema di ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie per gli ambienti di vita. Esso ha predisposto la Roadmap nazionale sulle tecnologie volta a costruire e definire i futuri scenari con l’obiettivo di contribuire significativamente a promuovere la competitività dell’industria italiana, supportando politiche di sostegno alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale, stimolando la capacità di R&S delle imprese, anche di piccola dimensione, accrescendo la capacità di coesione e promuovendo progettualità di innovazione trasversale delle filiere. Gli attori regionali (in primis Area Science Park insieme a imprese) hanno contribuito alla redazione della Roadmap.

La Regione FVG, per il tramite della Direzione centrale competente in materia di ricerca, partecipa all’Advisory board del cluster tecnologico nazionale sulle tecnologie per gli ambienti di vita, formato dai rappresentanti delle Amministrazioni regionali, quale sede di dialogo con gli attori tecnici del cluster soprattutto per l’ implementazione delle S3 regionali (strategie regionali per la specializzazione intelligente).