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Info dalla UE

Progetti europei in Regione

Nel corso del 2018 si continuerà a promuovere la candidatura della Regione a nuovi progetti europei nell’ambito di bandi relativi a programmi europei di cooperazione territoriale e/o a gestione diretta, avvalendosi di nuovi partenariati internazionali o consolidando quelli costituiti in precedenti progetti europei e coinvolgendo attori regionali.

Nello specifico i Programmi UE di interesse sono: Horizon 2020, il terzo Programma UE salute pubblica, Ambient Assisted Living Programme, EaSI ( Employment and Social Innovation Programme ) , Interreg Europe, Alpine Sace.

Il progetto ASTAHG- Alpine Space Transnational Governance of Active and Healthy Ageing è stato presentato sull’asse 4 Well-Governed del Programma Spazio Alpino ed ha come tema la governance dell’invecchiamento attivo.

Il progetto ASTHAG nasce dall'esigenza di affrontare l'invecchiamento della popolazione come sfida da cogliere a livello transnazionale sviluppando la cooperazione intersettoriale e multilivello grazie al coinvolgimento del settore pubblico e privato per spingere su modelli innovativi.

Tra gli obiettivi previsti nel progetto vi è il supporto all’innovazione delle politiche della Pubblica Amministrazione focalizzate sull’invecchiamento attivo; un migliore coordinamento delle azioni intraprese da diversi settori e diversi livelli di governance per poter meglio rispondere alle esigenze del territorio.

Capofila del progetto è la Regione FVG, Direzione Centrale Salute che svilupperà le attività progettuali per tre anni fino ad aprile 2021 grazie alla collaborazione del consorzio composto da: Italia, Austria, Francia, Slovenia e Svizzera.

Per maggiori informazioni si rimanda alla scheda progettuale

FINANZIAMENTO: Il progetto è finanziato nell’ambito di “INTERREG EUROPE” 2014-2020, programma che rappresenta la continuazione di INTERREG IVC 2007-2013. E’ finalizzato al rafforzamento dell'efficacia delle politiche e dei programmi di sviluppo regionale, in particolare dei programmi rientranti nell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" ( ad esempio POR FESR/FSE ) e, se del caso, dei programmi rientranti nell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea” ( CTE ). Il Programma favorisce la collaborazione e lo scambio di idee e buone pratiche in particolare tra le autorità pubbliche di tutta Europa al fine di trovare soluzioni per il miglioramento delle politiche e strategie a beneficio della cittadinanza europea.

DURATA PROGETTO: 5 anni ( il progetto si divide in due fasi, 36 mesi per la definizione di politiche e strategie e 24 mesi per l’applicazione su iniziative a livello regionale )

OBIETTIVI: l'obiettivo finale è contribuire a migliorare e sviluppare i contenuti delle politiche regionali, e dei relativi strumenti finanziari, in ambito innovazione/salute. Tale progetto si prefigge di promuovere la creazione di ecosistemi regionali efficaci per sostenere iniziative e servizi per un invecchiamento attivo e sano e di favorire lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo della salute rendendo quanto più effettiva la loro applicazione.

ATTIVITA': le attività progettuali saranno basate su una valutazione dello stato dell'arte dei sistemi regionali coinvolti rispetto al settore smart health, uno scambio di esperienze tra i partner, tramite eventi interregionali di apprendimento, e la definizione di modalità di trasferimento di conoscenze e condivisione di buone pratiche. Nella seconda parte del progetto ogni Regione coinvolta applicherà i risultati sostenendo e sviluppando progetti e iniziative a livello locale.

Il consorzio è composto da 9 Regioni europee – il Noord Brabant, Provincia olandese, partner della rete europea CORAL è il coordinatore del progetto. Per conto del Friuli Venezia Giulia partecipa la Direzione centrale lavoro, formazione istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università. 

Progetti conclusi

PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO: Programma Competitività e Innovazione ( CIP ), che nella programmazione 2007-2013, perseguiva i seguenti obiettivi:

  • promuovere la competitività delle imprese, in particolare delle PMI;
  • promuovere tutte le forme di innovazione, compresa l’eco-innovazione;
  • accelerare lo sviluppo di una società dell’informazione sostenibile, competitiva, innovativa e capace d’integrazione;
  • promuovere l’efficienza energetica e fonti energetiche nuove e rinnovabili in tutti i settori, compresi i trasporti.

DURATA PROGETTO: tre anni – dal 2013 al 2016

OBIETTIVI: L’obiettivo principale consisteva nello sviluppare su larga scala servizi integrati di cura all’anziano a domicilio attraverso soluzioni tecnologiche e informatiche. In FVG tale progetto ha visto il coinvolgimento dei distretti sanitari, dei servizi sociali domiciliari, di specialisti e altri operatori, insieme ai familiari e agli assistenti familiari degli anziani coinvolti.

Capofila del progetto è stata la Regione FVG tramite la Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, che ha guidata un consorzio composto da 24 Regioni europee

ATTIVITA’: Tramite il progetto è stato sviluppato e implementato un servizio integrato di telemonitoraggio a domicilio, indirizzato principalmente a cittadini anziani ( over 65 ) affetti da patologie croniche con bisogni di cura complessi. Il campione di persone monitorato tramite il progetto è stato coinvolto in una innovazione di servizio domiciliare, attraverso il supporto di strumentazione tecnologica in casa e l'accesso, attraverso il portale che è stato appositamente ideato, ai servizi di cura domiciliari ed ad altri servizi socio-sanitari.

Il portale, previa autorizzazione delle persone assistite, è accessibile a tutti gli operatori coinvolti: al personale sanitario, agli operatori sociali, agli assistenti familiari, associazioni di volontariato e cooperative sociali che hanno responsabilità di cura sui cittadini coinvolti nel progetto.

Tutti i soggetti interessati condividono un set comune di dati e interagiscono attraverso il servizio di supporto digitale. E’ stato creato anche un sistema di registro dei pazienti disponibili a livello locale. Oltre al monitoraggio dei parametri vitali e ambientali, un centro di teleassistenza e un call center offrono un servizio un servizio di teleassistenza o video-assistenza a disposizione dei fruitori/pazienti che necessitano di ulteriore supporto.

Gran parte dei partners di Smart care sono membri della rete europea CORALwww.coral-europa.eu ).

Per approfondimenti:

PROGRAMMA DI FINANZIAMENTO:  INTERREG IVC , il programma di cooperazione inter-regionale per promuovere la condivisione di conoscenze e buone pratiche nell’ambito di due aree prioritarie:

  • innovazione
  • Ambiente e prevenzioni rischi ambientali

DURATA PROGETTO:  2 anni  - dal 2012 al 2014

OBIETTIVI: tramite il progetto i partners si sono impegnati a definire strategie regionali per promuovere l'adozione su ampia scala di soluzioni di ambienti assistiti di vita,

ATTIVITA': organizzazione di una serie visite studio su tematiche connesse all’utilizzo di strumenti tecnologici e informatici per l’abitare a supporto degli anziani. Durante la visita studio in Friuli Venezia Giulia ( Pordenone ) sono stati presentati ai partner del progetto esempi di azioni per la vita indipendente e il monitoraggio domiciliare: il telesoccorso, le soluzioni per l'adattamento tecnologico di appartamenti per garantire l’accessibilità e la sicurezza delle persone in condizione di non autosufficienza, e il confronto tra modelli di integrazione di cure formali e informali in grado di favorire la domiciliarità delle persone anziane e/o con disabilità.

Per approfondimenti: 

 

 

 

 

News / Eventi

1 Ottobre: giornata internazionale dell’anziano

dal 05 settembre 2018  al 10 ottobre 2018
Regione FVG
1° Ottobre: giornata internazionale dell’anziano

Ad oggi i censimenti registrano quasi 700 milioni di persone sopra i 60 anni e si prevende che entro il 2050 questo numero cresca a 2 miliardi, più del 20% della popolazione mondiale.

Al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite del 2014, i governi mondiali hanno riconosciuto l’esistenza di una forma di discriminazione rivolta all’anziano, denominata ageism. Questo atteggiamento viene troppo spesso tollerato e considerato accettabile, invece di essere combattuto.

Tale forma di discriminazione si presenta in forme diverse in tutte le società ed influenza negativamente non solo la vita privata degli anziani ma anche quella lavorativa. Si creano così ambienti dove le potenzialità di queste persone vengono limitate, portando a conseguenze negative anche per la salute.

L’insuccesso nel contrastare questi pregiudizi ha portato ad una scarsa considerazione dei diritti dell’anziano. Per questa ragione, il 14 dicembre 1990, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata Internazionale dell’Anziano (United Nations Day for Older People - UNIDOP) ogni 1° ottobre e, nel 1991, ha adottato i Principi per le Persone Anziane. Il dibattito riguardo il miglioramento dell’invecchiamento attivo è costante dal 1982 su scala mondiale.

Quest’anno si commemora il 70esimo anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo. Per questa ragione l’UNIDOP 2018 si concentra sul tema “Celebrating Older Human Rights Champions”, perché l’invecchiare non deve portare alla diminuzione della propria dignità o alla perdita dei propri diritti. Si ricorderanno le maggiori personalità che si stono distinte nella difesa dei diritti umani e che sono nate a poca distanza dal 1948, anno di sottoscrizione della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo.

Per il corrente anno gli obiettivi sono quattro:

  • promuovere i diritti delle persone anziane; dare visibilità alla partecipazione attiva delle persone anziane nella vita di comunità;
  • riflettere sui progressi e sulle sfide che si incontrano nel voler assicurare eguali libertà e diritti;
  • condurre una campagna di sensibilizzazione ed impegno contro l’ageism.

Per maggiori informazioni: