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FVG IN MOVIMENTO 10 mila passi di Salute a Tricesimo


dcs/federsanità anci fvg

Fare attività fisica e motoria , da soli o in piccoli gruppi, nel rispetto delle regole attuali per la sicurezza COVID- 19, è un corretto stile di vita (OMS) che è possibile praticare anche vicino a casa, ogni giorno, perché è bello, aiuta a stare in salute, previene le malattie e migliora l’umore, ancor più oggi al tempo dell'emergenza sanitaria in cui i contatti sono limitati e, per un periodo, non saranno possibili attività di gruppo.

Il progetto regionale FVG IN MOVIMENTO.10mila passi di Salute è finalizzato proprio a fornire alle persone opportunità e  percorsi prevalentemente pedonali e accessibili per tutti  per praticare l’attività fisica e motoria, sempre in sicurezza e nel rispetto delle norme per la sicurezza COVID -19 ( USO delle MASCHERINE, DISTANZIAMENTO E SANIFICAZIONE DELLE MANI).

Il progetto è promosso e sostenuto dalla  Regione FVG- Direzione Centrale Salute, politiche sociali e disabilità con il coordinamento di Federsanità ANCI FVG, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Udine e PromoTurismo FVG.

I 30 percorsi coinvolgono complessivamente  38 Comuni, l’elenco complessivo è consultabile al seguente link https://federsanita.anci.fvg.it/progetti/progetto-friuli-venezia-giulia-in-movimento

 

Per ulteriori informazioni:

www.federsanita.anci.fvg.it - email: federsanita@anci.fvg.it

https://invecchiamentoattivo.regione.fvg.it/

https://www.turismofvg.it/

 

TRICESIMO - IL PERCORSO “TRICJAMINA”

 

Tricesimo ha origini romane e deve la sua denominazione alla trentesima pietra miliare da Aquileia. Il paese si trova lungo la strada consolare Julia Augusta che da Aquileia portava a Zuglio (Julium Carnicum) e alle pianure danubiane.

Il percorso si sviluppa per 3520 metri, con un fondo di pavimentazione diversificata (asfalto, terreno naturale, erba, acciottolato), partendo dalla piazza Ellero, dove si trovano il palazzo municipale (1), il Duomo Santa Maria della Purificazione (2) e un vasto parcheggio.

Nella zona centrale sono disponibili punti di ristoro ed altri servizi alla persona.

Dalla piazza, si scende a sinistra verso via del Bissone, sotto un androne voltato di un edificio residenziale che porta fino al parco “Atleti Azzurri d’Italia” (3), dove si trovano panchine, un punto acqua ed è possibile svolgere esercizi fisici presso le tre balze pianeggianti alberate.

Si apre in questo spazio verde una magnifica vista sulle colline moreniche. Dalla base della collina si prosegue su un percorso in fondo naturale con parapetti fino alla chiesetta di San Pietro in Zucco (4) dedicata ai caduti di tutte le guerre. Qui si trova un’area verde attrezzata. Dal tempietto si raggiunge la strada con un percorso in acciottolato, con elementi di arredo urbano e percorsi ginnici.

Svoltando su un ampio percorso sterrato, ci si dirige in un’area boscata che conduce al castello Valentinis (5) e al sito della “Madonna Missionaria” (6). Dal piazzale del santuario, si scende lungo un percorso asfaltato percorrendo due tornanti, fino al primo bivio da dove si riprende il percorso verso il parco della chiesetta di San Pietro in Zucco. Dopo il secondo bivio si svolta a sinistra in direzione del forte di Adorgnano giungendo al parco della “braida Locatelli” (7) con uncampetto di calcio, panchine e fontana.