Progetti

Progetto EDEN Embracing DEmeNtia

Descrizione

Considerato il crescente numero di persone dementi nell'UE e l'invecchiamento della forza lavoro, la demenza è diventata una sfida significativa per l'Europa. Il sostegno fornito dai parenti è di grande importanza per la persona con demenza, i parenti stessi e la società. Se i parenti non riescono a far fronte al compito, c'è un bisogno molto più elevato di strutture di vita assistita con i conseguenti costi umani ed economici per la famiglia e la società. Ciò richiede una maggiore enfasi sul sostegno ai familiari per consentire loro di far fronte al compito di caregiver che li attende.

Il progetto triennale EDEN, “Embracing DEmeNtia”, è stato avviato a settembre 2018 ed è finanziato dal programma Erasmus+ KA2, “Cooperazione per l’Innovazione e lo Scambio di Buone Pratiche”, a sostegno della visione dell'Unione europea sulla lotta contro il morbo di Alzheimer e altri tipi di demenza, quale priorità assoluta nell'ambito dell'invecchiamento attivo.

Il Dipartimento di Area Medica dell’Università degli Studi di Udine, in qualità di partner del progetto, assieme alla University College Lillebaelt (Danimarca), quale coordinatore, e agli altri partner, South Denemark European Office (Danimarca), Fundaciòn instituto gerontologico Matia – Ingema (Spagna) e Connected Health Alliance CIC (Regno Unito), mira a creare una maggiore consapevolezza sull'importanza del ruolo dei parenti nella cura dei familiari affetti da demenza e una più stretta collaborazione a livello locale tra i tre gruppi target del progetto (familiari, professionisti e società civile).

Anche se il counseling, il supporto ai caregiver e l’informazione per i parenti delle persone affette da demenza sono ampiamente disponibili negli stati membri dell'UE, queste offerte non sono utilizzate in misura sufficiente. Pertanto, vi è una chiara necessità di sviluppare un approccio innovativo per raggiungere, formare e informare i parenti delle persone affette da demenza. Mentre i materiali formativi e informativi esistenti tendono ad affrontare in modo piuttosto “tradizionale” il tema della sola “assistenza”, il progetto EDEN assume un approccio più olistico, considerando che la cura delle persone dementi deve coinvolgere assieme i familiari, gli operatori sanitari e gli attori della società civile.

L'approccio metodologico nel progetto EDEN è la co-creazione, il che significa che tutto il materiale del progetto sarà sviluppato insieme e testato dal gruppo target.

I principali risultati del progetto saranno:

- analisi dei bisogni, che porterà alla luce le reali necessità dei familiari, degli operatori sanitari e delle organizzazioni della società civile;

- materiale didattico e informativo ad hoc per i familiari, gli operatori socio-sanitari e gli attori della società civile;

- piattaforma online di apprendimento e informazione in cui i tre gruppi target del progetto possono creare apprendimento reciproco attraverso lo scambio di esperienze e testimonianze;

- serie di raccomandazioni politiche e attuative per supportare la diffusione e l'ulteriore valorizzazione dei risultati oltre il periodo del progetto e oltre la partnership del progetto.

Il progetto EDEN includerà anche una serie di eventi:

- organizzazione di tre incontri di co-creazione con i gruppi di riferimento locali di ciascun paese partecipante;

- incontro di co-creazione a livello europeo previsto quando il prototipo della piattaforma di apprendimento e informazione EDEN sarà pronto per essere presentato;

- seminario locale in ciascun paese partecipante quale presentazione delle esperienze acquisite;

- conferenza europea conclusiva a Bruxelles, dove verranno presentati i risultati finali del progetto.

 

 

Durata progetto

dal 01/09/2018 al 31/08/2019

Partner del progetto

University College Lillebaelt (Danimarca) coordinatore; Dipartimento di Area Medica dell’Università degli Studi di Udine (Italia); South Denemark European Office (Danimarca); Fundaciòn instituto gerontologico Matia – Ingema (Spagna); Connected Health Alliance CIC (Regno Unito).

A chi sono rivolte le attività del progetto

Parenti di soggetti affetti da demenza, professionisti e operatori sanitari, società civile

Il progetto riceve un contributo

Sì, UE,