Progetti dalle Associazioni
Gruppi Anni Verdi
Diamo Peso al Benessere nasce nel 2004 come naturale prosecuzione di un percorso terapeutico del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASS n. 4 “Medio Friuli” ed è iscritta al RUNTS dal 2022. I soci che hanno partecipato alle attività negli ultimi 20 anni sono oltre duemila, di cui l’86% donne. Ad oggi, la media di età è di 61 anni; l’83% dei partecipanti alle attività sono over 50 e il 37% over 65.L’Associazione si impegna in attività di promozione della Salute e del Benessere basate su self-empowerment, partecipazione comunitaria e responsabilità personale caratterizzandosi per la proposta di un nuovo concetto culturale di salute, basato sulla responsabilità individuale del cittadino e sul concetto di non-delega. Le attività proposte si configurano come azioni integrative e complementari ai servizi pubblici, volte a offrire un supporto concreto nelle situazioni di bisogno e di difficoltà che la Persona incontra nel corso della sua vita.
L’aumento dell’età media nella popolazione generale ha avuto conseguenze sull’aumento dell’età anche nei partecipanti ai gruppi. In particolare aumentano le richieste degli over 65 di mantenere un ruolo attivo, anche attraverso lo scambio intergenerazionale. Questo è ciò che avviene per i gruppi Anni Verdi, caratterizzati da una media di età più elevata, all’interno dei quali è possibiimplementare percorsi innovativi capaci di valorizzare la persona nella sua interezza, promuovendone l’autonomia e il benessere psico-sociale. In particolare, i partecipanti hanno potuto mettere in atto un processo di mobilitazione delle risorse interne, di cambiamento del rapporto con sé stessi e della possibilità di guardare al futuro con rinnovato piacere e progettualità a livello personale (es. imparare nuova lingue, viaggiare) ma anche familiare e comunitario (es. mettere a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per il quartiere).
Le attività proposte hanno l'obiettivo di produrre ricadute positive a livello personale, familiare e comunitario. In particolare, permettendo ai singoli di riscoprire e valorizzare le proprie risorse personali come ricchezza da condividere, di aumentare l’autonomia e il proprio senso di autoefficacia, di contrastare la solitudine e di rafforzare i legami familiari.
Le persone che si rivolgono all’associazione vivono condizioni di fragilità spesso correlate a obesità, invecchiamento o condizioni di isolamento e hanno già sperimentato diete, approcci farmacologici e/o chirurgici senza aver ottenuto risultati durevoli nel tempo strutturando, invece, condizioni di cronicità. Per questa ragione gli interventi proposti sono in linea con il concetto di one health, che considera la salute come un equilibrio dinamico tra le dimensioni fisica, psichica, sociale in relazione all’ambiente (OMS, 2017). In particolare, si promuove la costruzione di una comunità competente, in cui il cittadino possa sviluppare la capacità di avere cura e a cuore il proprio benessere sia individuale che sociale, con un’attesa diminuzione dei costi sociosanitari correlati.