L’iniziativa è organizzata dal Comune di Attimis, con il coordinamento di Federsanità ANCI FVG, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Friuli Centrale (ASUFC), “Italia Nostra” sezione di Udine e l’Associazione “Chei di Riclus” di Attimis.
L' iscrizione è gratuita, si consiglia di arrivare entro le ore 16.45.
ATTIMIS: A RACCHIUSO TRA BORGHI, BOSCHI E VIGNETI
Il percorso si snoda attraverso Racchiuso, frazione del Comune di Attimis e può essere percorso tutto l’anno. La partenza è situata nella zona artigianale di Racchiuso, dove è possibile parcheggiare comodamente e cominciare ad assaporare il suggestivo panorama pedemontano. Il primo tratto della passeggiata si sviluppa in direzione dell’abitato di Racchiuso, imboccando una strada interpoderale che conduce in via Faedis. Costeggiando sul marciapiede la strada regionale 356, si incontra la rinomata “Prosciutteria Martinuzzi”, antistante piazza della Chiesa. Da qui è possibile ammirare la Torre Campanaria, con la prima iscrizione in lingua friulana e, nella cappella della chiesa parrocchiale di San Silvestro Papa e Sant’Elena, i pregevoli affreschi del Thanner. Proseguendo lungo un piccolo tratto di pista ciclo-pedonale e di marciapiede, si arriva in prossimità della “Azienda Agricola Le Riclusane”. Da qui si sale tra i vigneti per giungere all’intersezione con la pista forestale che collega l’abitato di Racchiuso a quello di Borgo Faris, borgata che ospita il monastero delle Suore dell’ordine di Santa Chiara e l’incantevole castello di Partistagno.
Seppur al di fuori del percorso, i due siti sono facilmente e rapidamente raggiungibili, seguendo le indicazioni presenti in loco.
Riprendendo il cammino lungo il tratto della pista forestale, ci si immerge in un bosco di latifoglie che, al variare delle stagioni muta i suoi colori dai verdi brillanti della primavera e dell’estate ai caldi arancioni e rossi dell’autunno. Al termine della pista si giunge nella pittoresca piazzetta di via Cracigna con manufatti in pietra e al centro una piccola, ma pregevole piscina naturale.
Percorsa via Cracigna si prosegue lungo via Canalutto per giungere alla prima intersezione stradale che ci riporta nella pista forestale che conduce a Borgo Poiana di Sotto. Superato lo slargo del caratteristico borgo, camminando tra colline, vigneti e prati, si scende nuovamente verso la strada regionale 356 che, una volta attraversata, conduce al “Ristoro Agrituristico De Poanute”, immerso nel verde.
